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Scheda DOK sulla revisione delle rendite orientata all'integrazione


Documento senza titoloUn altro tema importante della 6. revisione AI – primo pacchetto di misure – detta 6a, è la revisione delle rendite orientata all'integrazione. Per un'informazione completa riprendo integralmente la "Scheda riassuntiva DOK e rivendicazioni sul primo pacchetto della 6. revisione AI (6a)" specifica sul tema, pubblicata nel marzo 2010.

"REVISIONE DELLE RENDITE ORIENTATA ALL'INTEGRAZIONE

Indice
1. situazione iniziale
2. proposte del Consiglio federale
3. conseguenze finanziarie
4. conseguenze per le persone con andicap
5. rivendicazioni delle persone con andicap e delle loro organizzazioni

1. Situazione iniziale

La 5. revisione AI, in vigore da inizio 2008, vuole ridurre le nuove rendite mediante il rafforzamento del concetto "integrazione prima della rendita" allo scopo di sgravare finanziariamente l'AI. Anche la 6. revisione punta sull'integrazione delle persone con andicap e ha come obiettivo persone beneficiarie di rendita che presentano un potenziale integrativo.

Il Consiglio federale vuole ridurre in modo significativo il numero delle rendite tramite la promozione attiva della reintegrazione lavorativa. Ci si orienta su un cambiamento di paradigma, abbandonando il concetto "chi riceve una rendita la riceverà per sempre" per puntare su quello nuovo "rendita come ponte per l'integrazione". In questo modo, sull'arco di 6 anni, dovranno essere eliminate 12'500 rendite ponderate, per un totale di ca. 16'000 persone.

Già il diritto vigente prevede la revisione regolare delle rendite e dispone di uno strumentario per la reintegrazione di beneficiari di rendite. In pratica, tuttavia, le reintegrazioni sono rare (meno dell'1% del totale delle rendite).

2. Proposte del Consiglio federale

Il messaggio del Consiglio federale vuole migliorare la capacità produttiva e lavorativa dei beneficiari di rendita introducendo diverse misure. In futuro, nell'ambito delle revisioni, dovrà essere verificato regolarmente anche il miglioramento della capacità lavorativa, anche se né lo stato di salute, né le condizioni lavorative sono cambiate in modo importante.

Le future misure per la reintegrazione di beneficiari di rendite si presentano così:
- le misure di integrazione saranno più flessibili e non saranno limitate nel tempo.
- durante il processo di integrazione lavorativa gli uffici AI offrono ad assicurati e datori di lavoro consulenza e assistenza professionali. Se la rendita sarà soppressa, queste prestazioni potranno essere sfruttate per altri 3 anni.
- la messa alla prova lavorativa sarà regolata in modo nuovo e dovrà comportare minori rischi possibili per il datore di lavoro.
- i contributi di riallenamento al lavoro saranno semplificati.


Casi particolari
Dall'entrata in vigore della 5. revisione, l'AI parte dal presupposto che le limitazioni di capacità produttiva legate a sindrome da dolore somatoforme, fibromialgia e problematiche analoghe di regola sono superabili con un ragionevole sforzo di volontà.
In casi come questi o analoghi alle persone toccate viene quindi concessa solo eccezionalmente una rendita.
In questa categoria sono comprese tutte le rendite concesse prima del 1. gennaio 2008 sulla base di una diagnosi di stati dolorosi non spiegabili in modo organico, che verranno tutte riviste e adattate alla nuova prassi. Le persone cui la rendita viene ridotta o soppressa hanno diritto alle misure di reintegrazione per la durata massima di 2 anni.

Viene garantito il diritto acquisito alle persone che hanno superato il 55. anno di età o che ricevono una rendita AI da oltre 15 anni. Ciò significa che le loro rendite non saranno modificate.

3. Conseguenze finanziarie

Con le misure previste, sull'arco di 6 anni il totale delle rendite dovrebbe essere diminuito di 12'500 unità, ciò che rappresenta il 5% di tutte le rendite ponderate. Ca. 4'500 delle 12'500 rendite ponderate cadranno a causa di sindrome da dolore somatoforme e fibromialgia. Con questa riduzione del totale delle rendite, per il periodo 2018 – 2027 dovrebbe essere raggiunto uno sgravio dei conti AI pari in media a 231 mio. di franchi all'anno.

4. Conseguenze per le persone con andicap

Le persone con andicap accolgono di principio tutte le misure che le sostengono negli sforzi di integrazione nel mondo del lavoro. L'obiettivo del Consiglio federale di integrare nel mercato del lavoro primario ca. 16'000 persone entro il 2018, tuttavia, deve essere considerato non realistico. Non tiene infatti conto né della situazione economica, né delle esigenze del moderno mercato del lavoro e in più non prevede obblighi per i datori di lavoro.

Durante la campagna per la votazione popolare sulla 5. revisione AI, l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali aveva promesso di poter creare nell'economia, grazie al progetto Job Passerelle, 3000 nuovi posti di lavoro per persone con andicap. In realtà con quel progetto sono stati ottenuti finora solo ca. 30 nuovi posti di lavoro. Il fallimento totale dell'ambizioso progetto dimostra che gli obiettivi quantitativi di integrazione dell'Ufficio federale per la 6. revisione AI non hanno nessun fondamento concreto. Si basano su illusioni dettate unicamente da scelte di politica finanziaria.

Il progetto di legge dovrebbe permettere agli Uffici AI di eliminare o ridurre la rendita a numerose persone con andicap, nonostante le persone toccate non abbiano realistiche prospettive di ottenere un'occupazione adeguata nel mercato del lavoro primario, cosicché verrà loro negata la base del loro sostentamento economico. Una gran parte di queste persone in futuro sarà quindi costretta a far capo all'assistenza pubblica.
Il preambolo della Costituzione federale CF indica come la forza del popolo si misuri con il benessere dei più deboli. Inoltre gli obiettivi sociali della CF prevedono che Confederazione e Cantoni di impegnino affinché ogni persona sia assicurata contro le conseguenze economiche di un'invalidità, indipendentemente dalle cause (art. 41 cpv. 2 CF). Il concetto di revisione delle rendite orientata all'integrazione prevista dall'attuale revisione AI rispetta i disposti costituzionali unicamente quando le persone toccate hanno una reale possibilità di avere un posto di lavoro. Inoltre il lavoro deve permettere di provvedere al proprio sostentamento a condizioni adeguate, che al momento non sono soddisfatte.

Per avvicinarsi agli obiettivi ideali della Confederazione, il legislatore deve fare in modo che i datori di lavoro siano pronti ad assumere persone con problemi di salute e che mettano a disposizione il numero necessario di posti di lavoro adattati. Perciò occorre in primo luogo introdurre un sistema di incentivi per i datori di lavoro nonché eliminare gli ostacoli di natura assicurativa all'assunzione mediante un concetto globale di riduzione del rischio per i datori di lavoro.

5. Rivendicazioni delle persone con andicap e delle loro organizzazioni

Le rendite esistenti devono essere soggette a revisione, come d'altronde succede già attualmente.
La revisione deve essere basata su una valutazione realistica delle potenzialità lavorative della persona assicurata, tenendo conto della situazione del mercato del lavoro.
Le rendite AI possono essere soppresse o ridotte unicamente quando l'AI fornisce la prova che la persona assicurata può effettivamente essere integrata nel mercato del lavoro primario.
In caso contrario bisogna continuare a versare le rendite.

Viene garantita la prestazione a persone con oltre 50 anni che ricevono rendite a causa di sindrome da dolore somatoforme o problematiche analoghe, e a quelle che ricevono una rendita da 15 anni.

Il Consiglio federale istituisce incentivi per l'assunzione di persone con problemi di salute. In particolare verifica la possibilità di introdurre un sistema bonus-malus.
Il Consiglio federale elabora un concetto globale per minimizzare i rischi del datore di lavoro."

Lorenzo Giacolini, coordinatore

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